GIUSEPPE NICOLETTI

artista in Treviso



Home

Biografia

Prossimo evento

Contatti



© Giuseppe Nicoletti
designed by steven crosato




BIOGRAFIA

Giuseppe Nicoletti nasce a Treviso, dove tuttora vive. Il rapporto con la pittura ha inizi precoci con le lezioni di un noto maestro trevigiano. Dai primi anni '70 smette di usare la tecnica a olio per sperimentare una dimensione pittorica nuova. Tutto ciò genera soluzioni geometriche: una fase che si conclude con la partecipazione alla Quadriennale romana nel 1975 e la prima personale a Treviso, presentata da Franco Batacchi. Segue un processo di analisi minimale, che si manifesta con una serialità di studi più volte esposti nelle collettive della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. Da lì nasce l'idea delle installazioni (la prima è Virgo Virginis, allestita nella Pinacoteca Martini di Oderzo nel 1979).

Negli anni successivi si afferma una visione metafisica che gli ispirano prospettive mentalmente e figurativamente inedite, quasi in bilico tra ambiguità e mito. Il nuovo secolo porta idee rivelatrici di geometrie con rapporti spaziali depurati dalle precedenti implicazioni sociali, su supporti sagomati per renderli espressivamente spazio attivo.

Si avvia a superare le cinquanta mostre personali, tra queste da ricordare, sono Grandi quadri 1983/1990, Casa dei Carraresi, Treviso (testo critico di Luigina Bortolatto), 1990 e Palazzo dei Consoli, Gubbio, 1992 (presentazione di Franco Batacchi); la personale nell'ambito Hic et Nunc, organizzata da Angelo Bertani a San Vito al Tagliamento, Torre Scaramuccia, 1993; Die Letzte Welt, Maribor, Galerija Dlum, presentazione di Mario Berdiĉ, 2005; Geometrie rivelate, Toppo di Travesio, Villa Conti Toppo-Wassermann, presentazione di Chiara Tavella e Angelo Bertani, 2009; Frammenti di Geometrie, Cordenons, Sala Appi Centro culturale A. Moro, presentazione di Chiara Tavella, 2011; Frammenti di infinito, Feltre, galleria comunale Via Claudia Augusta, presentazione di Giovanni Trimeri, 2012; Frammentazioni dinamiche, Gorizia, Biblioteca statale Isontina "galleria Mario di Iorio", presentazione di Marco Menato, 2015.